KPI logistica e magazzino: i 12 indicatori che contano davvero · Italia
I KPI logistici essenziali sono dodici: OTIF (consegne complete e puntuali), lead time di evasione, accuratezza dell'inventario, rotazione delle scorte, giorni di copertura, tasso di stock-out, costo per riga d'ordine, righe prelevate per ora, accuratezza del picking, saturazione dello spazio, tasso di resi e costo di trasporto sul fatturato. Un magazzino sano tiene OTIF sopra il 95%, accuratezza inventario sopra il 98% e accuratezza picking sopra il 99,5%.
Soim è una software house italiana remote-first. Sviluppiamo prodotti su misura, gestionali immobiliari (Soimsoft®) e dashboard KPI per aziende su tutto il territorio nazionale.
KPI di servizio al cliente
KPI di efficienza dello stock
KPI di produttività operativa
Come collegarli al gestionale
Errori ricorrenti
Domande frequenti su KPI logistica magazzino
Qual è un buon valore di OTIF?
Nel B2B industriale il riferimento è 95-98%. Sopra il 98% il costo marginale per migliorare cresce molto (scorte di sicurezza, trasporti urgenti); sotto il 90% i reclami e i costi di recupero diventano strutturali.
Ogni quanto vanno aggiornati i KPI di magazzino?
Produttività e picking a fine turno, servizio e stock-out ogni giorno, rotazione e copertura ogni settimana, slow moving e saturazione ogni mese. Il near-real-time serve solo dove si prendono decisioni entro il turno.
Servono strumenti dedicati o basta il WMS?
Il WMS misura bene l'operatività ma raramente incrocia i dati commerciali e i costi. Per KPI come costo per riga o marginalità per canale serve una dashboard che unisca WMS, gestionale e contabilità analitica.
Come si misura l'accuratezza dell'inventario senza fermare il magazzino?
Con conteggi ciclici: ogni giorno si controlla un sottoinsieme di ubicazioni scelto per classe ABC. In un trimestre si copre tutto il magazzino senza fermi, e l'indicatore diventa continuo anziché annuale.